CENNI STORICI

Alcuni studiosi fanno risalire la fondazione della cittadina al IV secolo a.C. ad opera dei fuggitivi fenici da Tiro. Altri sostengono che un gruppo di abitanti di una zona chiamata Volle (a circa 2 km di distanza) decisero di spostarsi in alto per sfuggire agli attacchi dei Saraceni e dei pirati.

E’ certo comunque che la cittadina dopo esser stata dominio dei Normanni e dopo le disastrose invasioni barbariche, nel Medioevo passò nelle mani di numerosi feudatari. La prima notizia dell’esistenza del Casato, chiamato Casalis Vibonatorum, risale al 1200, anno in cui il feudo passò ai San Severino.

Dopo il 1600 la popolazione crebbe a causa dello spostamento degli abitanti dei paesi limitrofi verso le colline per sfuggire alla peste.

Dopo l’abolizione della feudalità Vibonati si trovò al centro dei moti del Cilento del 1848. Nel 1860 ospitò Giuseppe Garibaldi, come ricorda una lapide di casa De Nicoleis.

vibonatiAl Comune appartengono circa 4000 metri di costa. Il capo roccioso su cui sorge la torre Petrosa divide la costa in due parti: quella ad ovest che comprende le spiagge di Villammare e di Santa Maria Li Piani e quella ad est con le spiagge del Parco Marinella e dell’Uliveto, costeggiata da querce da sughero.

Da vedere

Il santuario di S. Antonio Abate. Il “Tirone”, dedalo di viuzze intricate intorno al Santuario.  Le “Ruve”, strette ed irte gradinate che conducono al centro storico.

Eventi e manifestazioni

1° agosto estemporanea di pittura “Ruve in Arte” presso il Museo Gerbasi

20 – 21 agosto Premio Letterario Torre Petrosa, belvedere scogli Villammare

24 – 25 – 26 – 27 Film Festival a Villammare

INFO TURISMO

Comune  +39 0973301611

www.comune.vibonati.salerno.it  

Come raggiungerla:

In auto: Autostrada A3 Salerno- Reggio Calabria, uscita Buonabitacolo, prendere la superstrada 517 Bussentina in direzione Sapri.

Foto di Rachele Furiati